Giardino o angolo sensoriale

Mi piace definirlo cosi prendendo spunto dalle sensazioni che provavo in passato durante i miei viaggi ai tropici.

All’epoca per me era tutta una scoperta: passare sotto un albero di cui non consocevo il nome, venire rapito dal suo profumo e memorizzare quel luogo per sempre, grazie a quel profumo. Facendo jogging al Circeo, odorando da un lato lo iodio marino da un altro un misterioso profumo di liquirizia. Era l’Helichrysum Italicum.

Helichrysum Italicum

 

Tutte queste sensazioni e questi ricordi che non sono di gran lunga un semplice profumo, ed io cerco di riportarli nei giardini che ho la facoltà di creare.

Passeggiare disinvolto ed allungare la mano su un bordo di lavande o strusciare una gamba su un Tagede Lemon, sono gesti insignificanti che riempono in un attimo l’area circostante di un profumo intenso. Questo è ciò che chiamo “sensoriale”.

Cenare in casa propria, con affianco una Datura garantirà un viaggio immediato in un paese tropicale e se poi aggiungo un Cestrum nocturnum, sicuramente gli ospiti entrando saranno sorpresi e la prima esclamazione sarà: “mammamia che profumo!”.

cestrum nocturnum

Tutto ciò non va banalizzato e non va assolutamente omesso in un giardino. La scelta delle piante deve essere una regia guidata da chi conosce bene le caratteristiche del luogo e le potenzialità che la pianta potrà esprimere in tale luogo.

Tuttavia la natura ci regala una vastissima e facile scelta.

La stagione non è un problema, in quanto non per ripetermi, ma la natura ci offre davvero tanto! Rimanendo nel territorio romano, sicuramente l’inverno vedrà come protagoniste le piante aromatiche mediterranee (le molteplici varietà di Timo, Origano, Salvia, Rosmarino, Tagete Lemon, Lavande, Artemisia, Elicrisio). Non avranno paura delle nottate fredde di Roma, non temeranno i venti e sono di facile gestione nell’ambito di un’aiuola o di un giardino. Non necessitano di particolari cure o concimazioni, sono le cosiddette piante rustiche.

In primavera, cominceranno a fiorire, alcune con fiori blu ed altre con un giallo chiaro. Una volta terminata la fioritura un piccolo ritocco con forbici o cesoie al fine di mantenerne la forma da voi richiesta.

Nei mesi più caldi vedranno fiorire le dature con fioriture ripetute addirittura fino a dicembre. Un cespuglione generoso da difendere dalle lumache che ne vanno ghiotte, ma che non si risparmierà con le sue generosissime fioriture, inondando il vostro giardino con il suo profumo acre ed intenso.

Provate a chiudere gli occhi ed odorandolo, con la mente viaggerete molto lontano.

Un’altra mia fissazione sta nei Cestrum Nocturnum: un piccolo cespuglio disordinato, assolutamente non bello, addirittura insignificante. Sennonché per par condicio la natura gli ha donato il profumo più intenso che potesse offrire. In genere si apre dopo le 21:00 e si prolungherà fino alle prime luci dell’alba. Io lo propongo per ogni giardino garantendo successivamente un risultato garantito.

fiore del cestrum nocturnum

Come dicevo, non essendo una pianta appariscente, velocemente la si dimentica, per poi comparire di notte con il suo intenso profumo. Non deve assolutamente mancare in nessun giardino.

 

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